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Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari in attuazione del d.lgs. 196/2003

Vista la legge 21.12.1999 n. 508, concernente la riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati;

Visto il D.P.R. 28.2.2003 n. 132 – Regolamento recante criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21.12.1999 n. 508;

Vista la direttiva n. 95/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché della libera circolazione dei dati;

Visto il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, con particolare riferimento agli articoli 18, 20, 21, 22, 154 e 181, comma 1, lett. a);

Visto il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 30 giugno 2005 concernente il regolamento in materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari;

Visto l’art. 10 del Decreto Legge 30.12.2005 n. 273 pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 303 del 30.12.2005;

Ritenuto necessario, ai fini dell’attuazione degli articoli 20 e 21, del D.lgs. n. 196/2003, identificare i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati nell’ambito delle attività del Conservatorio di Musica “G.B.Pergolesi” di Fermo, nonché, le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite dal trattamento e le operazioni eseguite con gli stessi dati;

Ritenuto di indicare sinteticamente le operazioni ordinarie che questa Istituzione deve necessariamente svolgere per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico individuate per legge (operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione);

Considerato che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l’interessato le operazioni svolte, pressoché interamente mediante siti web, o volte a definire in forma completamente automatizzata profili o personalità di interessati, nonché le interconnessioni e i raffronti tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal medesimo titolare del trattamento, nonché infine la comunicazione dei dati a terzi e la loro diffusione;

Ritenuto, altresì, di individuare analiticamente nelle schede allegate, con riferimento alle predette operazioni che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l’interessato, quelle effettuate da questa Istituzione, in particolare le operazioni di raffronto tra banche di dati gestite da diversi titolari, nonché di comunicazione a terzi;

Considerato che per quanto concerne tutti i trattamenti di cui sopra è stato verificato il rispetto dei princìpi e delle garanzie previste dall’art. 22 del Codice, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari utilizzati rispetto alle finalità perseguite; all’indispensabilità delle predette operazioni per il perseguimento delle finalità di rilevante interesse pubblico individuate per legge, nonché all’esistenza di fonti normative idonee a rendere lecite le medesime operazioni o, ove richiesta, all’indicazione scritta dei motivi;

Visto lo schema tipo di regolamento sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari nel sistema di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, predisposto dal Ministero dell’Università e della Ricerca per le Istituzioni Afam, in conformità al parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell’art. 154, comma 1, lett. g), del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, in data 08/02/2007;

Verificata la rispondenza del presente Regolamento al predetto schema tipo e quindi la non necessità di sottoporlo al preventivo parere del Garante;

Visti gli artt. 2, 3 e 14 del D.P.R. 28.2.2003 n. 132 relativi all’autonomia statutaria e regolamentare delle Istituzioni Afam;

Visto lo Statuto del Conservatorio di Musica “G.B.Pergolesi” di Fermo approvato con D.D. n. 395 del 26/09/2005;

Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di Musica “G.B.Pergolesi” di Fermo n. 31 del 25/10/2007

Adotta

il seguente Regolamento:

ART. 1 – AMBITO

Il presente Regolamento, in attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (art. 20, comma 2 e art. 21, comma 2, del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), identifica le tipologie di dati sensibili e giudiziari, nonché le operazioni eseguibili per lo svolgimento delle finalità istituzionali del Conservatorio di Musica “G.B.Pergolesi” di Fermo.

ART. 2 – OGGETTO

1. Il presente regolamento, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 20, comma 2, e 21, comma 2, del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, riproduce negli allegati, che formano parte integrante del Regolamento, i tipi di dati sensibili e giudiziari per i quali è consentito il relativo trattamento da parte degli Uffici di questa Istituzione, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nella Parte II del D.lgs. n. 196/2003.

2. Ai sensi dell’art. 22, del D.lgs. n. 196/2003, in relazione alla identificazione effettuata, è consentito il trattamento dei soli dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere le attività istituzionali, previa verifica della loro pertinenza e completezza, ferma restando l’inutilizzabilità dei dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali secondo quanto disposto dall’art. 11 del D.lgs. n. 196/2003.

3. Le operazioni di raffronto e comunicazione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. I raffronti effettuati utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento sono ammessi esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che li prevedono (art. 22 del D.lgs. n. 196/2003).

4. A tal fine, ed in relazione alle finalità di rilevante interesse pubblico previste dal D.lgs. 196/2003, sono state identificate tre macro categorie recanti le seguenti denominazioni dei trattamenti:

A -Gestione del rapporto di lavoro del personale docente, dirigente, tecnico-amministrativo, dei collaboratori esterni e dei soggetti che intrattengono altri rapporti di lavoro diversi da quello subordinato;

B -Attività didattica e gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti;

C -Gestione del contenzioso giudiziale, stragiudiziale e attività di consulenza.

5. Per ciascuna di queste categorie di trattamento è stata redatta una scheda che specifica:

A -denominazione del trattamento;

B -indicazione del trattamento, descrizione riassuntiva del contesto;

C -principali fonti normative legittimanti il trattamento (che si intendono recanti

ogni successiva modifica o integrazione);

D -rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento;

E -tipi di dati trattati;

F -operazioni eseguibili, distinguendo fra il trattamento “ordinario” dei dati (raccolta registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione) e particolari forme di trattamento (raffronto di dati, comunicazione).

ART. 3 -ENTRATA IN VIGORE E PUBBLICITÀ

1. Il presente regolamento entra in vigore dopo 15 giorni dalla data del visto di conformità da parte del Collegio dei Revisori.

2. Sarà cura di questa Istituzione dare al presente regolamento, con atto di rilevanza esterna, la massima diffusione, secondo le regole ordinarie di pubblicità legale e nelle forme di comunicazione ritenute più idonee ed efficaci.

Fermo lì 25/10/2007

Firmato

Il Presidente

Allegato A

Denominazione del trattamento

Gestione del rapporto di lavoro del personale dipendente (docente, dirigente, tecnico-amministrativo), dei collaboratori esterni e dei soggetti che intrattengono altri rapporti di lavoro diversi da quello subordinato, eccetto i profili gestiti dal Ministero dell’Università e della Ricerca fino alla completa attuazione della legge 21 dicembre 1999, n. 508.

Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto

Sono di seguito descritte le principali caratteristiche:

1. dati inerenti lo stato di salute per esigenze di: gestione del personale, verifica dell’attitudine a determinati lavori, idoneità al servizio, assunzioni del personale appartenente alle c.d. categorie protette, avviamento al lavoro degli inabili, maternità, igiene e sicurezza sul luogo di lavoro, equo indennizzo, causa di servizio, svolgimento di pratiche assicurative e previdenziali obbligatori e contrattuali, trattamenti assistenziali, riscatti e ricongiunzioni previdenziali, denunce di infortunio e/o sinistro, fruizione di particolari esenzioni o permessi lavorativi per il personale dipendente, collegati a particolari condizioni di salute dei dipendenti o dei loro familiari;

2. dati inerenti lo stato di salute dei dipendenti e dei loro familiari acquisiti ai fini dell’assistenza fiscale e dell’erogazione dei benefici socio assistenziali previsti dalla legge;

3. dati idonei a rivelare l’adesione a sindacati o ad organizzazioni di carattere sindacale per gli adempimenti connessi al versamento delle quote di iscrizione o all’esercizio dei diritti sindacali;

4. dati idonei a rivelare le opinioni politiche o le convinzioni religiose o l’adesione a partiti politici, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale per esigenze connesse al riconoscimento di permessi elettivi e sindacali o per particolari festività e aspettative;

5. dati idonei a rivelare le convinzioni filosofiche o di altro genere in relazione alla documentazione d’archivio concernente lo svolgimento del servizio di leva come obiettore di coscienza;

6. dati giudiziari nell’ambito delle procedure concorsuali al fine di valutare il possesso dei requisiti di ammissione o per adottare i conseguenti provvedimenti amministrativo-contabili.

7. dati idonei a rivelare la vita sessuale soltanto in relazione ad una eventuale rettificazione di attribuzione di sesso.

8. dati idonei a rivelare le convinzioni politiche e l’origine etnica indispensabili per la concessione di benefici previsti dalla legge a favore di perseguitati politici o razziali e dei loro familiari;

9. dati idonei a rivelare l’origine etnica per l’applicazione della normativa in materia di proporzionale etnica nel pubblico impiego. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari sopra descritti inerenti il rapporto di lavoro, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono trattati dagli Uffici competenti dell’Istituzione, sia su base cartacea che su base informatica.

Principali fonti normative

Codice Civile (artt. 2094-2134); Codice di procedura civile (artt. 409 e ss.); R.D. 1038/1933 (Approvazione del Regolamento di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei Conti); L. 96/1955 (Provvidenze a favore dei perseguitati politici antifascisti o razziali e dei loro familiari superstiti); D.P.R. n. 3/1957 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato); D.P.R. n. 361/1957 (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati); L. 69/1992 (Interpretazione autentica del comma 2 dell’articolo 119 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, approvato con

D.P.R. 361/1957, in materia di trattamento dei lavoratori investiti di funzioni presso i seggi elettorali); D.P.R. 1124/1965 (Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali); L. 300/1970 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento); L. 336/1970 (Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex combattenti ed assimilati); L. 6 Dicembre 1971 n. 1034 (Istituzione dei Tribunali amministrativi regionali); D.P.R. 1092/1973 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato); Legge 21.12.1999 n. 508, concernente la riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati; D.P.R. 28.2.2003 n. 132 – Regolamento recante criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della la legge 21.12.1999 n. 508; L. 14 aprile 1982, n. 164 e successive modifiche (Norme in

materia di rettificazione di attribuzione di sesso); D.P.R. 395/88 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall’Accordo intercompartimentale, di cui all’art. 12 della Legge 29.3.1983, n.93, relativo al triennio 1988/90); D.P.R. 399/88 (Contratto comparto scuola triennio 1988/90); L. 8 marzo 1989, n. 101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane); L. 205/1990 (Disposizioni in materia di giustizia amministrativa); L. 104/1992 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate); L. 537/1993 (Interventi correttivi di finanza pubblica); D.P.R. n. 487/1994 (Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni); D.Lgs. 626/1994 (Igiene e sicurezza sul

lavoro); L. 335/1995 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare); D.Lgs. 564/1996 (Attuazione della delega conferita dall’art. 1, comma 39, della L. 8 Agosto 1995 n. 335, in materia di contribuzione figurativa e di copertura assicurativa per periodi non coperti da contribuzione); L. 59/1997 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa); D.M. 187/1997 (Regolamento recante modalità applicative delle disposizioni contenute all’articolo 2, comma 12, della

L. 8 Agosto 1995 n. 335, concernenti l’attribuzione della pensione di inabilità ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritti a forme di previdenza esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria); D.P.R. 260/1998 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di esecuzione delle decisioni di condanna e risarcimento di danno erariale, a norma dell’art. 20, comma 8, della L. 15.03.1997 n. 59); L. 230/1998 (Nuove norme in materia di obiezione di coscienza); L. 488/1999 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge Finanziaria 2000); L. 68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili); D.Lgs. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali); D.lgs. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione

amministrativa); D.Lgs. 165/2001 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni); D.P.R. n. 461/2001 (Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell’equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie); D.Lgs 151/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’art. 15 della L. 8 Marzo 2000, n. 53); D.M. 31 gennaio 2001 (Procedimento di riscossione dei crediti conseguenti a decisioni di condanna della Corte dei Conti a

carico dei responsabili per danno erariale in attuazione dell’art. 4 del D.P.R. 24 giugno 1998 n. 260); D.P.R. 334/2004 (Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero); DPR n. 670/1972 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige); DPR n.

752/1976 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego); C.C.N.L. vigenti del comparto AFAM; CCNL per ulteriori Comparti specifici, se ed in quanto applicabili; Statuto dell’Istituzione; Regolamenti dell’Istituzione vigenti. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite

Sono contenute nei seguenti articoli del Codice:

  • ART. 112: “instaurazione e gestione da parte dei soggetti pubblici di rapporti di lavoro di qualunque tipo, dipendente o autonomo, anche non retribuito o onorario o a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato”;
  • ART 68: “applicazione della disciplina in materia di concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni”;
  • ART. 70: ” applicazione della legge 8 luglio 1998 n. 230, e delle altre disposizioni di legge in materia di obiezione di coscienza”.

Caratteristiche del trattamento

cartaceo |X|

informatico |X|

Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati

origine etnica |X|

convinzioni religiose, filosofiche, d’altro genere |X|

convinzioni politiche, sindacali |X|

stato di salute: patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai

familiari, terapie in corso a fini assicurativi |X|

dati idonei a rivelare la vita sessuale soltanto in relazione ad un eventuale rettificazione

di attribuzione di sesso |X|

dati giudiziari |X|

Operazioni eseguibili

Trattamento “ordinario” dei dati

Raccolta: presso gli interessati |X| presso terzi |X|

Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X|

Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X|

Conservazione |X| Distruzione |X|

Particolari forme di elaborazione

raffronti di dati: |X|

Con altri soggetti pubblici o privati:

Amministrazioni certificanti in sede di controllo delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini del DPR 445/2000;

Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: |X|

Enti assistenziali, previdenziali e assicurativi, autorità di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per la denuncia di malattie professionali o infortuni sul lavoro (L. 335/1995, L.152/1968, DPR 1124/1965).

Organi preposti all’accertamento della causa di servizio e dell’equo indennizzo ai sensi del DPR 461/2001;

Enti preposti alla vigilanza in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 626/94);

Strutture sanitarie competenti per le visite fiscali e per l’accertamento dell’idoneità all’impiego;

Organismi competenti per l’applicazione della normativa in materia di collocamento obbligatorio (legge n. 68/99 e legge n. 113/85);

Autorità giudiziaria (C.P. e C.P.P.);

Organizzazioni sindacali per gli adempimenti connessi al versamento delle quote di iscrizione e per la gestione dei permessi sindacali;

Agenzia delle Entrate, nell’ambito dello svolgimento da parte delle Istituzioni del ruolo di Centro di assistenza fiscale (CAF), relativamente alla dichiarazione dei redditi dei dipendenti (art.17 D.M. 164/1999 e art. 2-bis D.P.R. 600/1973);

Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive ai sensi del D.Lgs. n. 165/2001 (attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca fino alla completa

attuazione della legge n. 508/99);

Ministero dell’Economia e delle Finanze, per la corresponsione degli stipendi al personale dipendente.

Aran, per la verifica della rappresentatività sindacale con indicazione numerica del personale iscritto alle organizzazioni sindacali (attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca fino alla completa attuazione della legge n. 508/99);

Pubbliche Amministrazioni di destinazione o di provenienza dei dipendenti, nell’ambito della mobilità dei lavoratori.

Allegato B

Denominazione del trattamento

Attività didattica e gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti.

Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto

Sono di seguito descritte le principali caratteristiche:

1. dati relativi agli studenti e/o a familiari diversamente abili ai fini di un eventuale controllo sulle autocertificazioni relative alle tasse ed ai contributi dovuti dagli studenti e di eventuali esoneri dal versamento degli stessi e/o fruizione di eventuali agevolazioni previste dalla legge, nonché dati relativi alla gestione dei contributi straordinari per iniziative degli studenti;

2. dati idonei a rivelare le convinzioni politiche o religiose o l’origine etnica che possono venire in evidenza in relazione allo status di rifugiato per la fruizione di esoneri e borse di studio;

3. dati relativi alla tutela della maternità ai fini della fruizione di eventuali agevolazioni e benefici di legge;

4. dati sensibili e giudiziari che rilevano nell’ambito di procedimenti disciplinari a carico degli studenti;

5. dati relativi alla condizione di disabile per attività di interpretariato, tutorato, trasporto e servizi analoghi eventualmente richiesti dagli studenti portatori di handicap;

È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati.

I dati sensibili e giudiziari sopra descritti inerenti l’attività didattica e la gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono trattati dagli Uffici competenti, sia su base cartacea che su base informatica.

Principali fonti normative

Legge 21.12.1999 n. 508, concernente la riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati; D.P.R. 28.2.2003, n. 132 (Regolamento recante criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni AFAM a norma della legge n. 508/99); D.P.R. 395/88 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall’Accordo intercompartimentale, di cui all’art. 12 della Legge 29.3.1983, n.93, relativo al triennio 1988/90); D.P.R. 399/88 (Contratto comparto scuola triennio 1988/90); L. 104/1992 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate); D.lgs. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa); D.P.R. 334/2004 (Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero); DPCM 9 aprile 2001; L. 14 febbraio 2003, n. 30 (c.d. Legge Biagi, di riforma del mercato del lavoro); Contratto Istituzionale Socrates Erasmus vigente; Statuto dell’Istituzione; Regolamenti dell’Istituzione vigenti; Leggi Regionali vigenti in materia di diritto allo studio.

Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite

Sono contenute nei seguenti articoli del Codice:

• ART. 68: “concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici,

abilitazioni (…)”;

• ART. 86: “…assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate

(…)”; -ART. 95: “istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale,

superiore o universitario (…)”.

Caratteristiche del trattamento

cartaceo |X|

informatico |X|

Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati

Convinzioni politiche |X|

convinzioni religiose |X|

origine etnica |X|

stato di salute: patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai

familiari, terapie in corso a fini assicurativi |X|

vita sessuale soltanto in relazione ad un eventuale rettificazione di attribuzione di sesso

|X|

dati giudiziari |X|

Operazioni eseguibili

Trattamento “ordinario” dei dati

Raccolta: presso gli interessati |X| presso terzi |X|

Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X|

Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X|

Conservazione |X| Distruzione |X|

PARTICOLARI FORME DI ELABORAZIONE

raffronti di dati: |X|

con altri soggetti pubblici o privati: |X| Amministrazioni certificanti in sede di controllo

delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini del DPR 445/2000.

Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: |X|

Enti locali ai fini di eventuali sussidi a favore di particolari categorie di studenti, Avvocatura dello Stato, Ministero degli Affari esteri, Questure, Ambasciate, Procura della Repubblica relativamente a permessi di soggiorno e al riconoscimento di particolari status, enti di assicurazione per pratiche infortuni.

Organismi Regionali di Gestione (Enti dotati di autonomia amministrativo-gestionale istituiti ai sensi della L. 390/91 in materia di diritto agli studi universitari) ed altri istituti per favorire la mobilità internazionale degli studenti, ai fini della valutazione dei benefici economici e dell’assegnazione degli alloggi

(Legge 390/1991 e Leggi regionali in materia).

Allegato C

Denominazione del trattamento

Gestione del contenzioso giudiziale, stragiudiziale e attività di consulenza.

Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto

Sono di seguito descritte le principali caratteristiche:

1. dati sensibili e giudiziari inerenti ogni fattispecie che possa dar luogo ad un contenzioso. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari sopradescritti inerenti la gestione del contenzioso e l’attività di consulenza, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono acquisiti dagli Uffici preposti e inviati agli Uffici competenti,che operano il trattamento di tali dati sia su base cartacea che su base informatica.

2. dati sensibili e giudiziari che rilevano nell’ambito di procedimenti disciplinari a carico del personale e, in generale, nei giudizi pendenti di fronte a tutte le giurisdizioni che coinvolgono docenti, dipendenti, collaboratori esterni.

Principali fonti normative

Codice Civile; Codice di Procedura Civile; Codice Penale; Codice di Procedura Penale;

R.D. 642/1907 (Regolamento per la procedura innanzi alle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato); R.D. 1054/1924 (Approvazione del testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato); R.D. 1038/1933 (Approvazione del Regolamento di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei Conti); D.P.R. 3/1957 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato); L. 300/1970 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento); L. 1034/1971 (Istituzione dei Tribunali Amministrativi Regionali); D.P.R. 395/88 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall’Accordo intercompartimentale, di cui all’art. 12 della Legge 29.3.1983, n.93, relativo altriennio 1988/90); D.P.R. 399/88 (Contratto comparto scuola triennio 1988/90); L. 689/81 (Modifiche al sistema penale); D.P.R. 487/1994 (Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni); D.P.R. 260/1998 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di esecuzione delle decisioni di condanna e risarcimento di danno erariale, a norma dell’art. 20, comma 8, della L. 15.03.1997 n. 59); L. 205/2000 (Disposizioni in materia di giustizia amministrativa); D.lgs. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa); L. 241/1990 (Nuove norme sul procedimento amministrativo); D.lgs. 165/2001 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni); D.P.R. 461/2001 (Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell’equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie); D.M. 31 gennaio 2001 (Procedimento di riscossione dei crediti conseguenti a decisioni di condanna della Corte dei Conti a carico dei responsabili per danno erariale in attuazione dell’art. 4 del D.P.R. 24 giugno 1998 n. 260); C.C.N.L. vigenti del comparto AFAM; Statuto dell’Istituzione e Regolamenti dell’Istituzione vigenti. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite

Sono contenute nei seguenti articoli del Codice:

• ART. 71, comma 1, lett. A): “applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi”;

• ART 71, comma 1, lett. B): “far valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria (…)”;

• ART. 67, comma 1, lett. A): “verifica della legittimità, del buon andamento, dell’imparzialità dell’attività amministrativa, nonché della rispondenza di detta attività a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia per le quali sono comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti”.

• ART. 112: “instaurazione e gestione da parte dei soggetti pubblici di rapporti di lavoro di qualunque tipo, dipendente o autonomo, anche non retribuito o onorario o a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato”;

Caratteristiche del trattamento

cartaceo |X|

informatico |X|

Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati

origine razziale |X| etnica |X|

convinzioni religiose, filosofiche, d’altro genere |X|

convinzioni politiche, sindacali |X|

stato di salute: patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai

familiari, terapie in corso |X|

vita sessuale |X|

dati di carattere giudiziario |X|

Operazioni eseguibili

Trattamento “ordinario” dei dati

Raccolta: presso gli interessati |X| presso terzi |X|

Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X|

Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X|

Conservazione |X| Distruzione |X|

Particolari forme di elaborazione

Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: |X|

Avvocatura distrettuale e generale dello Stato, ai fini della gestione del contenzioso penale, civile ed amministrativo;

Autorità Giudiziaria di qualsiasi ordine e grado, arbitri, Amministrazioni interessate ai fini della gestione dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica, Organi di Polizia giudiziaria, Uffici Provinciali del Lavoro ai fini del tentativo obbligatorio di conciliazione;

Liberi professionisti, ai fini di patrocinio o di consulenza, compresi quelli di controparte quando dovuto;

Compagnie di assicurazione, in caso di polizze assicurative che prevedano tali comunicazioni.